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Curriculum Vitae: Prof. Adriano Giovannelli |  Ultima modifica: 18/01/2012 

Prof. Adriano Giovannelli

Curriculum Vitae

Adriano Giovannelli

 

 

Nato a Genova il 4 agosto 1947. Laureato nel 1970 in Scienze Politiche con lode e dignità di stampa. Specializzato in Scienze Sociali. Professore universitario nel 1974, professore straordinario nel 1980, professore ordinario dal 1984.

Attualmente insegna Diritto Costituzionale comparato ed europeo all’Università di Genova. Svolge una didattica particolarmente attenta alle vicende francesi ed ha anche condotto i suoi studenti in visita all’Hôtel Matignon, per un incontro col Premier Ministre (trasmesso in Italia dalla Rai)

Ha una vasta esperienza gestionale e strategica, maturata svolgendo, con continuità, attività direttiva di organismi accademici. Ha una riconosciuta attitudine alla mediazione internazionale e al fund raising.

Negli anni 1985-1986 è stato commissario nel concorso per la magistratura.

Dal 1987 al 1993 è stato Preside della Facoltà di Scienze Politiche dell’Università di Genova (carica che ha ricoperto nuovamente dal 2002 al 2004). Nel 1994 è stato eletto Presidente dell’indirizzo politico-internazionale della stessa Facoltà, dal 1993 al 1995 è stato coordinatore del Diploma Universitario in Giornalismo e membro della Commissione ministeriale per l’accesso alla professione giornalistica. Coordinatore del Corso di Perfezionamento in Studi Europei nella sua fase di avvio. Garante per il Corso di Laurea specialistica in informazione, editoria e comunicazione multimediale e quindi docente di riferimento del Corso di Laurea magistrale in informazione ed editoria.

Dal 1999 al 2002 è stato Direttore del Dipartimento di Ricerche Europee dell’Università di Genova; ha rinunciato, per incompatibilità, a tale incarico, essendo stato rieletto Preside della Facoltà di Scienze Politiche. Dopo tale rielezione, come tutti gli anni precedenti in cui era stato Preside, ha organizzato importanti iniziative culturali, con la presenza di Capi di Stato e altissime personalità istituzionali di tutto il mondo.

Dal novembre 2004 – abbandonate le funzioni di Preside – ha ricoperto la carica di pro Rettore vicario fino al febbraio 2008 e simultaneamente quella di delegato per l’internazionalizzazione dell’Università di Genova. In tale veste ha operato per la creazione di numerosi diplomi congiunti e l’incremento della mobilità degli studenti, degli stagisti e dei docenti, ottenendo risultati assai rilevanti. Si è particolarmente impegnato nelle azioni per l’attuazione del Processo di Bologna e ha partecipato, in rappresentanza dell’Università di Genova, alle iniziative e alle Assemblee dell’EUA. Ha fatto parte della Commissione della Regione Liguria per la cooperazione allo sviluppo.

Nel 2003 è divenuto membro del Gruppo di lavoro della CRUI per le iniziative inerenti il semestre di presidenza italiana dell’Unione europea. Ha collaborato all’elaborazione della Dichiarazione intergovernativa di Berlino sullo spazio europeo dell’istruzione superiore (2003). È stato referente della CRUI e dell’Ufficio per l’Italia del Parlamento europeo, per la sensibilizzazione dei giovani alle elezioni europee. Ha fatto parte del gruppo di lavoro della CRUI sull’internazionalizzazione, della Commissione (CRUI-Confindustria-Ministeri vari) per i rapporti con la Cina ed è stato inserito nella Commissione CRUI per i rapporti con le Regioni, ottenendo l’inclusione dell’internazionalizzazione nell’Accordo quadro del 2005. Ha organizzato all’Università di Genova un Convegno sui temi della ricerca europea, per conto della CRUI. Ha partecipato in varie occasioni alle assemblee dell’EUA e della CPU. È uno dei firmatari della Carta europea dei diritti dei ricercatori.

Incaricato, dal competente Ministero, delle iniziative di internazionalizzazione delle scuole medie superiori italiane in Russia e Cina.

Il 14 dicembre 2007 è stato nominato, dal Ministro dell’Università e della Ricerca scientifica, Segretario dell’Università Italo-Francese, istituita con un Accordo internazionale del 1998, ratificato nel 2000 dal Presidente della Repubblica, con l’autorizzazione del Parlamento. Dal 1° settembre 2009 (per la rotazione triennale nella funzione di coordinamento binazionale) è divenuto Segretario Generale dell’Università Italo Francese/Université Franco Italienne, con sedi a Torino e Grenoble.

Membro, fin dall’inizio, del Comitato progettuale e del Comitato scientifico del Master in Management Culturale Internazionale (organizzato in cooperazione con l’Istituto Diplomatico e sostenuto dalla Direzione Generale Promozione e Cooperazione Culturale del Ministero Affari Esteri). Ha rinunciato, a suo tempo, a presiederne il Comitato scientifico, per le impegnative funzioni svolte nell’Ateneo genovese. È stato il referente dell’Ateneo di Genova nella rete delle Università delle Città europee Capitali della Cultura. È stato membro del Comitato scientifico del Corso “Donne, Politica e Istituzioni” (col Ministero per le Pari Opportunità e la Scuola Superiore della Pubblica Amministrazione).

Ha tenuto in varie parti del mondo corsi sul sistema politico italiano e sul processo di integrazione europea. Ha partecipato per molti anni al Séminaire Doctoral International organizzato dall’Institut du Droit de la Paix et du Développement. Membro del Consiglio dell’Ecole Doctorale francese “Interactions Nationales, Européennes, Internationales” e successivamente del Consiglio dell’École Doctorale  “Droit Et Sciences Politiques, Économiques et de Gestion”, membro del Collegio dei docenti del Dottorato di ricerca in Diritto costituzionale di Bologna (dottorato già consorziato con il Collegio Reale di Spagna). Senior Adviser del Master in Public Administration euroamericano (Università Babeş-Bolyai, Cluj-Napoca). Già membro del Comitato scientifico delle riviste Diritto pubblico comparato ed europeo, Quaderni regionali, Studia Politica e della rivista telematica DIREonline, nonché membro dell’International Advisory Board della Revista Transilvană de Ştinţe Administrative (diffusa fuori dalla Romania nella versione inglese col titolo Transylvanian Review of Administrative Sciences) e della rivista Europa da vicino (insieme a molte personalità europee).

È stato garante della ricerca scientifica per l’Accademia Cecoslovacca delle Scienze (nel breve periodo fra il ritorno della democrazia e la divisione del Paese). Dal 1998 è stato inserito nell’elenco degli esperti dell’Unione Europea e in tale veste ha lavorato a Bruxelles in qualità di valutatore, nella Commissione comunitaria che assegna i finanziamenti di ricerca nel settore delle scienze economico-sociali; nel 2003 ha svolto attività di rapporteur per le scienze umane, presso la Commissione europea, nell’ambito del VI Programma quadro di ricerca dell’UE. Richiesto di svolgere attività di valutatore per conto dell’Agenzia Nazionale Lifelong Learning Programme. Ha svolto attività di referee – per conto del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della ricerca – nei settori della ricerca e dell’internazionalizzazione (PRIN e InterLink) ed ha espresso in varie occasioni le valutazioni scientifiche richiestegli dal Comitato di indirizzo per la valutazione della ricerca italiana (CIVR).

Nominato nel 2006 dalla Commissione europea – d’intesa col Ministero degli Esteri e col Dipartimento Politiche Comunitarie della Presidenza del Consiglio dei Ministri – coordinatore italiano per le attività promozionali del sistema dell’alta formazione europea in Asia. Ha guidato folte delegazioni di Università in Cina e in India e ha partecipato all’organizzazione del successivo tour dei Master tecnologici nel subcontinente. Ha collaborato all’organizzazione di eventi internazionali in Thailandia, India, Malesia, Cina, Vietnam, Filippine.

Ha presentato il sistema universitario italiano in Germania e Cile, Paese per il quale è stato responsabile della “Cattedra Mazzini”, istituita con un accordo sottoscritto al Quirinale. È stato invitato dal Presidente della Repubblica, in occasione della visita della Presidente cilena in Italia. Ha svolto un ciclo di conferenze, in rappresentanza dell’Italia, nell’anno in cui la Cattedra europea, in Colombia, spettava al nostro Paese.

È stato il rappresentante dell’Italia nel Consiglio mondiale dell’Association Internationale de Droit Constitutionnel, collaborando all’organizzazione della sua grande Assemblea parigina del 1986. Dal 1993 al 1996 Presidente europeo della World Association of Law Professors (ruolo per il quale ha abbandonato le funzioni amministrative allora svolte presso l’Ateneo genovese).

È membro dell’Advisory BoardEuropean Affairs” dell’Istituto per gli Studi di Politica Internazionale (l’ISPI è tra l’altro delegato dal Governo ad organizzare il Forum italo-francese); ha partecipato in tale veste a vari incontri italo-tedeschi. Ha organizzato con l’ISPI e l’Ambasciata francese la riunione dell’Osservatorio Italo-Francese sul tema delle riforme universitarie.

Ha seguito da vicino le primarie presidenziali statunitensi, nel 1992. Ha collaborato in diversi Paesi al processo di transizione democratica, come esperto per i problemi istituzionali. In particolare ha svolto attività di studio per la Presidenza della Repubblica argentina e per la Presidenza bulgara.

Le sue proposte sono state oggetto di dibattito, nel 1994, durante i lavori della Convencn Nacional Constituyente,  dedicati alla riforma della Costituzione argentina.

Per quanto riguarda la Bulgaria, nel 1997, è stato inviato in mission d’expertise dall’Ufficio del Primo Ministro francese. Per le eccellenti doti di mediatore, dimostrate in tale occasione, ha ricevuto un’importante offerta internazionale da parte di una grande società francese. Ha relazioni con autorità di vari Paesi e alti esponenti dell’Unione europea.

Ha partecipato a un gruppo internazionale di lavoro che ha svolto una ricerca, pubblicata poi in Belgio nel 2000, sulla governance dell’Europa nella prospettiva del 2020, presso il Collège d’Europe di Bruges (nella fase in cui era Presidente Jacques Delors), per conto della Cellule de Prospective della Commissione europea. È stato successivamente invitato, a Parigi, dal Commissariat au Plan, per sviluppare una riflessione sulla strategia della Francia nei confronti dell’integrazione europea. E’ stato invitato nel 2001 ad audizioni presso la Commissione europea ed organismi di studio stranieri. Una sua proposta è stata integralmente recepita nel Libro bianco sulla governance, pubblicato dalla Commissione nel 2001. Ha partecipato, in vari Paesi, ad iniziative di apertura del semestre di Presidenza dell’U.E.

Tutor scientifico di studiosi di Parigi, Bogotá, Córdoba, Buenos Aires, Cluj-Napoca, Izmir, Riga, ecc., fruitori di borse di perfezionamento della Banca d’Italia, del Ministero degli Esteri e di Governi stranieri. Ha seguito, a partire dagli anni ’90, ricercatori di vari Paesi, nei loro studi giuridici. Alcuni di questi svolgono oggi importanti funzioni istituzionali.

Ha svolto conferenze e ha partecipato ad iniziative culturali, su invito di Accademie delle Scienze, Assemblee parlamentari, Governi, Sindaci, Rappresentanze diplomatiche, Istituti italiani di cultura all’estero, associazioni imprenditoriali di Francia, Argentina, Stati Uniti, Polonia, Ungheria, Belgio, Federazione Russa, Turchia, Tunisia, Bulgaria, Romania, Repubblica Federale di Germania, Spagna, Danimarca, Regno Unito, Colombia, Cile ed altri Paesi. Ha svolto attività formativa per imprenditori e top manager di Russia, Ucraina e Kazakistan, per conto delle scuole di management di Mosca e Tallin. Ha svolto attività di formazione, per funzionari pubblici e magistrati, in vari Paesi (Tunisia, Turchia, Romania, Croazia, ecc.).

Ha partecipato, anche come relatore, a varie iniziative della Fondation Charles de Gaulle (a Parigi, Reims, Bordeaux, Fontevraud,  ecc.), di cui è stato a lungo socio. E’ stato invitato all’Institut d’Etudes Politiques de Paris (collaborando con questo, anche in sede decentrata, ad eventi quali l’Eurogolfe Forum e con l’Ecole doctorale diretta da M. Lazar), in vari centri culturali ed Atenei dell’Esagono, all’Institut International d’Administration Publique (prima della sua fusione con l’ENA), alla Fondation Nationale de Sciences politiques, all’Ecole française de Rome, all’Institut français d’Athènes ecc.È stato ricevuto in alte sedi istituzionali francesi ed ha sempre avuto rapporti con personalità tanto della maggioranza che dell’opposizione.

Ha organizzato, in Italia e all’estero, dibattiti e iniziative con Capi di Stato (tra cui M. Soares, E. Duhalde, I. Iliescu), Primi Ministri (tra cui T. Masowiecki, M. Rocard, E. Balladur, E. Boc), Ministri degli Esteri (tra cui M. Calmy-Rey), giudici di Corti Costituzionali e della Corte europea dei diritti dell’uomo (tra cui R. Badinter, J. C. Colliard, C. Bîrsan, ecc.), magistrati (fra cui E. de Mongolfier e J. P. Thierry), parlamentari nazionali ed europei (tra cui H. Portelli e O. Duhamel), direttori dei maggiori quotidiani continentali (Le Monde, Süddeutsche Zeitung), esponenti delle istituzioni comunitarie e autorità della U.E. (tra cui i due Presidenti della Commissione europea R. Prodi e J. M. Barroso e vari Commissari, come ad esempio l’attuale vicepresidente V. Reding), diplomatici (specie italiani e francesi), alti rappresentanti di organizzazioni internazionali (tra cui il Segretario Generale dell’ONU J. Pérez de Cuéllar e il Presidente dell’Assemblea Generale G. de Marco), importanti esponenti dell’economia e della cultura, Presidenti di Organismi ed Agenzie internazionali.

Ha pubblicato, su varie riviste, scritti a carattere poetico e letterario e numerosi articoli di fondo su giornali italiani, seguendo l’evoluzione sociale ed istituzionale di molti Paesi; ha pubblicato (anche in prima mondiale) interviste a Capi di Stato e personalità internazionali. Ha scritto su “La Lettre Diplomatique” francese. E’ stato a sua volta intervistato da Rai International e dai media di vari Paesi (nella Repubblica federale tedesca, in Russia, in Colombia, in Romania, in Croazia, in Cile, in Cina, in Francia, ecc. e un’emittente messicana gli ha richiesto un intervento). Ha partecipato a numerose trasmissioni radiofoniche e televisive in diverse parti del mondo. E’ stato il fil rouge nel programma culturale Des Racines & des Ailes (France 3),sulle Capitali europee della Cultura. È tra le persone che il quotidiano economico tedesco Handelsblatt intervista sul trend dell’economia mondiale.

È stato membro del consiglio d’amministrazione dell’Istituto ligure di ricerche economiche e sociali e della Fondazione Regionale Cristoforo Colombo, del Center for the Studies of the Presidency di New York, dell’A.M.O.P.A., dell’Association Française de Science Politique, del Centro di Bioetica, del consiglio scientifico dell’Institutul de Cercetari Politice di Bucarest (centro studi sorretto dalla Banca Mondiale). È stato Presidente del Comitato scientifico dell’Accademia culturale di Rapallo, membro dell’Istituto di Diritto europeo e Legislazione comparata dell’Università di Rijeka, referente della rete euromediterranea Anna Lindt. Presidente del Comitato internazionale Solidarité, la voie de la paix. In contatto col Comitato Nobel di Oslo. È Vicepresidente dell’Alliance française di Genova.

Negli anni 1995-96, dopo aver reperito i necessari finanziamenti dal mondo imprenditoriale, ha organizzato vari eventi culturali a S. Pietroburgo (quando Vladimir Putin era responsabile per i rapporti internazionali della città) e un festival musicale all’Hermitage, in occasione del quale è stato suonato il violino di Nicolò Paganini. Tali eventi hanno dato avvio a una collaborazione dalla quale sono scaturite iniziative economiche ed esposizioni artistiche, anche in Italia. Ha curato con il Rotary Club (è stato Presidente del Club di Genova) una ricerca nazionale di fondi per il salvataggio dell’insegnamento della lingua italiana in Russia.

E’ stato insignito (tra l’altro) delle seguenti onorificenze francesi: PHF (1992), Chevalier des Palmes Académiques (1992), Légion d’Honneur (2005).

Nel quadro di progetti comunitari (tra cui programmi di varia tipologia per la creazione di Centri di studi europei), della Banca Mondiale, del MIUR (Cooperlink) o di convenzioni interuniversitarie, è o è stato responsabile italiano di programmi di cooperazione con i seguenti Atenei: Università Pontificia cattolica di Santiago (Cile), Università M. V. Lomonosov di Mosca, Università di Ekaterinburg Astrakan State University, Volgograd State Technical University, Dagestan State University, Ufa State Institute of Service (Federazione Russa), Università Comenius ed Università Economica di Bratislava, Università P.J. Safárik di Košice (Slovacchia), Università di Varsavia, Università Maria Sklodowska-Curie di Lublino, Università di Wroclaw, Università della bassa Slesia, Università di Gdansk, Università di Katowice (Polonia), Università di Bucarest, Università Alexandru-Ioan Cuza di Iasi, Università Babes Bolyai di Cluj-Napoca, Università dell’Ovest di Timisoara (Romania), Università di Lettonia di Riga (Lettonia), Università di Tallin (Estonia), Università Libera, Istituto di Istruzione Superiore Dottor Beron ed Università Economica di Varna, Università Libera di Burgas, Università Konstantin Preslavski di Shoumen, Università S. Clemente di Ocrida di Sofia, Università Angel Kanchev di Ruse (Bulgaria), Università di Lubiana (Slovenia), Università di Rijeka, di Split e di Osijek (Croazia), Università Corvinus di Budapest (Ungheria), Università Libera di Bruxelles, Università di Gand, Katholieke Hogeschool Kempen, Liège (Belgio), Istituto politecnico di Porto e Istituto politecnico di Lisbona, Università tecnica di Lisbona (Portogallo), Università di Lapponia di Rovaniemi, Università di Joensuu (Finlandia), University College di Oslo (Norvegia), Università di Parigi II-Panthéon-Assas, Parigi X-Nanterre, Parigi Sud XI, Institut d’Etudes Politiques di Aix-en-Provence, Università Toulouse III, Università di Nizza-Sophia Antipolis, Università di Montpellier I, II, III e Montpellier SupAgro, Università di Perpignan (Francia), Università Panteion di Atene (Grecia), Università tecnica Yildiz di Istanbul, Università Dokuz Eylül di Izmir (Turchia), Università del Sussex di Brighton, Università di Hull, Università Brookes di Oxford, Università di Plymouth, Università di Southampton, Università di Bradford (Regno Unito), Università di Vienna (Austria), Università dell’Aja e Università Cattolica del Brabante, Tilburg (Olanda), Università Complutense di Madrid, Università Autonoma di Barcellona, Università di Cádiz, Università delle Isole Baleari (Spagna), Università di Saarbrucken, Università di Siegen (Germania), Università di Loja (Ecuador), Università internazionale della Florida, Università del Delaware, Università dello Stato del Michigan, Università dello Stato di New York, Albany (Stati Uniti), Università di Bourmerdes, Università di Algeri, Università di Annaba, Università Abderrahmane Mira di Béjaia, Università Mentouri di Constantine, Università  di Oran (Algeria), Università di Rabat, Università di Tétouan, Università di Marrakech (Marocco), Università di Tunisi, Università di Sousse, Università di Sfax (Tunisia).

Ha lavorato, insieme alle Università Pierre e Marie Curie (Paris VI), Sud Toulon Var e di Nice Sophia-Antipolis, Pascal Paoli (Corte), per costituire un Pôle de Recherche et d’Enseignement Supérieur (PRES) transfrontaliero, al quale sono associate le Università di Torino e di Genova.

A partire dal 1971, ha continuato a produrre contributi scientifici, pubblicati in Italia e all’estero (Francia, Regno Unito, Turchia, Romania, Slovacchia, ecc.).

Le aree di interesse privilegiato sono quelle relative ai temi della filosofia del diritto, alle forme di governo, al processo di integrazione europea, ai temi della comunicazione. Già responsabile di molteplici gruppi di ricerca nazionali, ha guidato numerosi docenti italiani e stranieri, nei loro studi su temi istituzionali.

Il volume da lui curato Il semipresidenzialismo: dall’arcipelago europeo al dibattito italiano, 1998, è stato introdotto dall’allora Presidente della Polonia, A. Kwasniewski, dall’allora Presidente della Romania, E. Constantinescu, dall’ex Presidente portoghese M. Soares, il quale lo ha poi presentato al Senato della Repubblica, insieme all’ex Primo Ministro francese E. Balladur e ad altissime personalità istituzionali italiane. All’opera ha contribuito – tra gli altri – Emil Boc, uno studioso che ricopre attualmente le funzioni di Primo Ministro nella Romania.

 

 

 

Redazione: Prof. G. B. Varnier, Sig.ra , Dott.
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