Adriano Giovannelli
Nato a Genova il 4 agosto 1947. Laureato nel 1970
in Scienze Politiche con lode e dignità di stampa. Specializzato in
Scienze Sociali. Professore universitario nel 1974, professore straordinario
nel 1980, professore ordinario dal 1984.
Attualmente
insegna Diritto Costituzionale comparato ed europeo all’Università di
Genova. Svolge una didattica particolarmente attenta alle vicende francesi
ed ha anche condotto i suoi studenti in visita all’Hôtel
Matignon, per un incontro col Premier
Ministre (trasmesso
in Italia dalla Rai)
Ha
una vasta esperienza gestionale e strategica, maturata svolgendo, con continuità,
attività direttiva di organismi accademici. Ha una riconosciuta attitudine
alla mediazione internazionale e al fund raising.
Negli
anni 1985-1986 è stato commissario nel concorso per la magistratura.
Dal
1987 al 1993 è stato Preside della Facoltà di Scienze Politiche
dell’Università di Genova (carica che ha ricoperto nuovamente
dal 2002 al 2004). Nel 1994 è stato eletto Presidente dell’indirizzo
politico-internazionale della stessa Facoltà, dal 1993 al 1995 è stato
coordinatore del Diploma Universitario in Giornalismo e membro della Commissione
ministeriale per l’accesso alla professione giornalistica. Coordinatore
del Corso di Perfezionamento in Studi Europei nella sua fase di avvio. Garante
per il Corso di Laurea specialistica in informazione, editoria e comunicazione
multimediale e quindi docente di riferimento del Corso di Laurea magistrale
in informazione ed editoria.
Dal
1999 al 2002 è stato Direttore del Dipartimento di Ricerche Europee
dell’Università di Genova; ha rinunciato, per incompatibilità,
a tale incarico, essendo stato rieletto Preside della Facoltà di Scienze
Politiche. Dopo tale rielezione, come tutti gli anni precedenti in cui era
stato Preside, ha organizzato importanti iniziative culturali, con la presenza
di Capi di Stato e altissime personalità istituzionali di tutto il
mondo.
Dal
novembre 2004 – abbandonate le funzioni di Preside – ha ricoperto
la carica di pro Rettore vicario fino al febbraio 2008 e simultaneamente
quella di delegato per l’internazionalizzazione dell’Università di
Genova. In tale veste ha operato per la creazione di numerosi diplomi congiunti
e l’incremento della mobilità degli studenti, degli stagisti
e dei docenti, ottenendo risultati assai rilevanti. Si è particolarmente
impegnato nelle azioni per l’attuazione del Processo di Bologna e ha
partecipato, in rappresentanza dell’Università di Genova, alle
iniziative e alle Assemblee dell’EUA. Ha fatto parte della Commissione
della Regione Liguria per la cooperazione allo sviluppo.
Nel
2003 è divenuto membro del Gruppo di lavoro della CRUI per le iniziative
inerenti il semestre di presidenza italiana dell’Unione europea. Ha
collaborato all’elaborazione della Dichiarazione intergovernativa di
Berlino sullo spazio europeo dell’istruzione superiore (2003). È stato
referente della CRUI e dell’Ufficio per l’Italia del Parlamento
europeo, per la sensibilizzazione dei giovani alle elezioni europee. Ha fatto
parte del gruppo di lavoro della CRUI sull’internazionalizzazione,
della Commissione (CRUI-Confindustria-Ministeri vari) per i rapporti con
la Cina ed è stato inserito nella Commissione CRUI per i rapporti
con le Regioni, ottenendo l’inclusione dell’internazionalizzazione
nell’Accordo quadro del 2005. Ha organizzato all’Università di
Genova un Convegno sui temi della ricerca europea, per conto della CRUI.
Ha partecipato in varie occasioni alle assemblee dell’EUA e della CPU. È uno
dei firmatari della Carta europea dei diritti dei ricercatori.
Incaricato, dal competente Ministero, delle iniziative
di internazionalizzazione delle scuole medie superiori italiane in Russia e
Cina.
Il 14 dicembre 2007 è stato nominato, dal
Ministro dell’Università e della Ricerca scientifica, Segretario
dell’Università Italo-Francese, istituita con un Accordo internazionale
del 1998, ratificato nel 2000 dal Presidente della Repubblica, con l’autorizzazione
del Parlamento. Dal 1° settembre 2009 (per la rotazione triennale nella
funzione di coordinamento binazionale) è divenuto Segretario Generale
dell’Università Italo Francese/Université Franco Italienne,
con sedi a Torino e Grenoble.
Membro, fin dall’inizio, del Comitato progettuale
e del Comitato scientifico del Master in Management Culturale Internazionale
(organizzato in cooperazione con l’Istituto Diplomatico e sostenuto dalla
Direzione Generale Promozione e Cooperazione Culturale del Ministero Affari
Esteri). Ha rinunciato, a suo tempo, a presiederne il Comitato scientifico,
per le impegnative funzioni svolte nell’Ateneo genovese. È stato
il referente dell’Ateneo di Genova nella rete delle Università delle
Città europee Capitali della Cultura. È stato membro del Comitato
scientifico del Corso “Donne, Politica e Istituzioni” (col Ministero
per le Pari Opportunità e la Scuola Superiore della Pubblica Amministrazione).
Ha
tenuto in varie parti del mondo corsi sul sistema politico italiano e sul
processo di integrazione europea. Ha
partecipato per molti anni al Séminaire
Doctoral International organizzato
dall’Institut du Droit
de la Paix et du Développement. Membro
del Consiglio dell’Ecole Doctorale francese “Interactions
Nationales, Européennes, Internationales” e successivamente
del Consiglio dell’École
Doctorale “Droit Et Sciences Politiques, Économiques
et de Gestion”, membro del Collegio dei docenti del Dottorato
di ricerca in Diritto costituzionale di Bologna (dottorato già consorziato
con il Collegio Reale di Spagna). Senior Adviser del Master
in Public Administration euroamericano (Università Babeş-Bolyai,
Cluj-Napoca). Già membro del Comitato scientifico delle riviste Diritto
pubblico comparato ed europeo, Quaderni regionali, Studia
Politica e della rivista telematica DIREonline, nonché membro
dell’International Advisory Board della Revista Transilvană de Ştinţe
Administrative (diffusa fuori dalla Romania nella versione inglese col
titolo Transylvanian Review of Administrative Sciences) e della
rivista Europa da vicino (insieme a molte personalità europee).
È stato
garante della ricerca scientifica per l’Accademia Cecoslovacca delle
Scienze (nel breve periodo fra il ritorno della democrazia e la divisione
del Paese). Dal 1998 è stato
inserito nell’elenco degli esperti dell’Unione Europea e
in tale veste ha lavorato a Bruxelles in qualità di valutatore, nella
Commissione comunitaria che assegna i finanziamenti di ricerca nel settore
delle scienze economico-sociali; nel 2003 ha svolto attività di rapporteur per
le scienze umane, presso la Commissione europea, nell’ambito del VI
Programma quadro di ricerca dell’UE. Richiesto di svolgere attività di
valutatore per conto dell’Agenzia Nazionale Lifelong Learning Programme.
Ha svolto attività di referee – per conto del Ministero
dell’Istruzione, dell’Università e della ricerca – nei
settori della ricerca e dell’internazionalizzazione (PRIN e InterLink)
ed ha espresso in varie occasioni le valutazioni scientifiche richiestegli
dal Comitato di indirizzo per la valutazione della ricerca italiana (CIVR).
Nominato
nel 2006 dalla Commissione europea – d’intesa col Ministero degli
Esteri e col Dipartimento Politiche Comunitarie della Presidenza del Consiglio
dei Ministri – coordinatore italiano per le attività promozionali
del sistema dell’alta formazione europea in Asia. Ha guidato folte
delegazioni di Università in Cina e in India e ha partecipato all’organizzazione
del successivo tour dei Master tecnologici nel subcontinente. Ha collaborato
all’organizzazione di eventi internazionali in Thailandia, India, Malesia,
Cina, Vietnam, Filippine.
Ha
presentato il sistema universitario italiano in Germania e Cile, Paese
per il quale è stato responsabile della “Cattedra Mazzini”,
istituita con un accordo sottoscritto al Quirinale. È stato invitato
dal Presidente della Repubblica, in occasione della visita della Presidente
cilena in Italia. Ha
svolto un ciclo di conferenze, in rappresentanza dell’Italia, nell’anno
in cui la Cattedra europea, in Colombia, spettava al nostro Paese.
È stato
il rappresentante dell’Italia nel Consiglio mondiale dell’Association Internationale
de Droit Constitutionnel, collaborando all’organizzazione della
sua grande Assemblea parigina del 1986. Dal 1993 al 1996 Presidente europeo
della World Association of Law Professors (ruolo per il quale ha
abbandonato le funzioni amministrative allora svolte presso l’Ateneo
genovese).
È membro
dell’Advisory Board “European Affairs” dell’Istituto
per gli Studi di Politica Internazionale (l’ISPI è tra l’altro
delegato dal Governo ad organizzare il Forum italo-francese); ha partecipato
in tale veste a vari incontri italo-tedeschi. Ha organizzato con l’ISPI
e l’Ambasciata francese la riunione dell’Osservatorio Italo-Francese
sul tema delle riforme universitarie.
Ha seguito da
vicino le primarie presidenziali statunitensi, nel 1992. Ha collaborato in
diversi Paesi al processo di transizione democratica, come esperto per i
problemi istituzionali. In particolare ha svolto attività di studio
per la Presidenza della Repubblica argentina e per la Presidenza bulgara.
Le sue proposte
sono state oggetto di dibattito, nel 1994, durante i lavori della Convención
Nacional Constituyente, dedicati
alla riforma della Costituzione argentina.
Per quanto riguarda
la Bulgaria, nel 1997, è stato inviato in mission d’expertise dall’Ufficio
del Primo Ministro francese. Per le eccellenti doti di mediatore, dimostrate
in tale occasione, ha ricevuto un’importante offerta internazionale
da parte di una grande società francese. Ha relazioni con autorità di
vari Paesi e alti esponenti dell’Unione europea.
Ha
partecipato a un gruppo internazionale di lavoro che ha svolto una ricerca,
pubblicata poi in Belgio nel 2000, sulla governance dell’Europa
nella prospettiva del 2020, presso il Collège d’Europe di
Bruges (nella fase in cui era Presidente Jacques Delors), per conto della Cellule
de Prospective della Commissione europea. È stato successivamente
invitato, a Parigi, dal Commissariat au Plan, per sviluppare una
riflessione sulla strategia della Francia nei confronti dell’integrazione
europea. E’ stato invitato nel 2001 ad audizioni presso la Commissione
europea ed organismi di studio stranieri. Una sua proposta è stata
integralmente recepita nel Libro bianco sulla governance, pubblicato
dalla Commissione nel 2001. Ha partecipato, in vari Paesi, ad iniziative
di apertura del semestre di Presidenza dell’U.E.
Tutor scientifico
di studiosi di Parigi, Bogotá, Córdoba, Buenos Aires, Cluj-Napoca,
Izmir, Riga, ecc., fruitori di borse di perfezionamento della Banca d’Italia,
del Ministero degli Esteri e di Governi stranieri. Ha seguito, a partire
dagli anni ’90, ricercatori di vari Paesi, nei loro studi giuridici.
Alcuni di questi svolgono oggi importanti funzioni istituzionali.
Ha
svolto conferenze e ha partecipato ad iniziative culturali, su invito di
Accademie delle Scienze, Assemblee parlamentari, Governi, Sindaci, Rappresentanze
diplomatiche, Istituti italiani di cultura all’estero, associazioni
imprenditoriali di Francia, Argentina, Stati Uniti, Polonia, Ungheria, Belgio,
Federazione Russa, Turchia, Tunisia, Bulgaria, Romania, Repubblica Federale
di Germania, Spagna, Danimarca, Regno Unito, Colombia, Cile ed altri Paesi. Ha
svolto attività formativa per imprenditori e top manager di Russia,
Ucraina e Kazakistan, per conto delle scuole di management di Mosca e Tallin.
Ha svolto attività di formazione, per funzionari pubblici e magistrati,
in vari Paesi (Tunisia, Turchia, Romania, Croazia, ecc.).
Ha
partecipato, anche come relatore, a varie iniziative della Fondation
Charles de Gaulle (a Parigi, Reims, Bordeaux, Fontevraud, ecc.),
di cui è stato a lungo socio. E’ stato invitato all’Institut
d’Etudes Politiques de Paris (collaborando con questo, anche in
sede decentrata, ad eventi quali l’Eurogolfe Forum e con l’Ecole
doctorale diretta da M. Lazar), in vari centri culturali ed Atenei dell’Esagono,
all’Institut International d’Administration Publique (prima
della sua fusione con l’ENA), alla Fondation Nationale de Sciences
politiques, all’Ecole française de Rome, all’Institut
français d’Athènes ecc.È stato ricevuto in
alte sedi istituzionali francesi ed ha sempre avuto rapporti con personalità tanto
della maggioranza che dell’opposizione.
Ha
organizzato, in Italia e all’estero, dibattiti e iniziative con Capi
di Stato (tra cui M. Soares, E. Duhalde, I. Iliescu), Primi Ministri (tra
cui T. Masowiecki, M. Rocard, E. Balladur, E. Boc), Ministri degli Esteri
(tra cui M. Calmy-Rey), giudici di Corti Costituzionali e della Corte europea
dei diritti dell’uomo (tra cui R. Badinter, J. C. Colliard, C. Bîrsan,
ecc.), magistrati (fra cui E. de Mongolfier e J. P. Thierry), parlamentari
nazionali ed europei (tra cui H. Portelli e O. Duhamel), direttori dei maggiori
quotidiani continentali (Le Monde, Süddeutsche
Zeitung),
esponenti delle istituzioni comunitarie e autorità della U.E. (tra
cui i due Presidenti della Commissione europea R. Prodi e J. M. Barroso e
vari Commissari, come ad esempio l’attuale vicepresidente V. Reding),
diplomatici (specie italiani e francesi), alti rappresentanti di organizzazioni
internazionali (tra cui il Segretario Generale dell’ONU J. Pérez
de Cuéllar e il Presidente dell’Assemblea Generale G. de Marco),
importanti esponenti dell’economia e della cultura, Presidenti di Organismi
ed Agenzie internazionali.
Ha pubblicato,
su varie riviste, scritti a carattere poetico e letterario e numerosi articoli
di fondo su giornali italiani, seguendo l’evoluzione sociale ed istituzionale
di molti Paesi; ha pubblicato (anche in prima mondiale) interviste a Capi
di Stato e personalità internazionali. Ha scritto su “La
Lettre Diplomatique” francese. E’ stato a sua volta intervistato
da Rai International e dai media di vari Paesi (nella Repubblica
federale tedesca, in Russia, in Colombia, in Romania, in Croazia, in Cile,
in Cina, in Francia, ecc. e un’emittente messicana gli ha richiesto
un intervento). Ha partecipato a numerose trasmissioni radiofoniche e televisive
in diverse parti del mondo. E’ stato il fil rouge nel programma
culturale Des Racines & des Ailes (France 3),sulle Capitali
europee della Cultura. È tra le persone che il quotidiano economico
tedesco Handelsblatt intervista sul trend dell’economia mondiale.
È stato
membro del consiglio d’amministrazione dell’Istituto ligure di
ricerche economiche e sociali e della Fondazione Regionale Cristoforo Colombo,
del Center for the Studies of the Presidency di New York, dell’A.M.O.P.A.,
dell’Association Française de Science Politique, del
Centro di Bioetica, del consiglio scientifico dell’Institutul de
Cercetari Politice di Bucarest (centro studi sorretto dalla Banca Mondiale). È stato
Presidente del Comitato scientifico dell’Accademia culturale di Rapallo,
membro dell’Istituto di Diritto europeo e Legislazione comparata dell’Università di
Rijeka, referente della rete euromediterranea Anna Lindt. Presidente del
Comitato internazionale Solidarité, la voie de la paix. In
contatto col Comitato Nobel di Oslo. È Vicepresidente dell’Alliance
française di Genova.
Negli
anni 1995-96, dopo aver reperito i necessari finanziamenti dal mondo imprenditoriale,
ha organizzato vari eventi culturali a S. Pietroburgo (quando Vladimir Putin
era responsabile per i rapporti internazionali della città) e un festival
musicale all’Hermitage, in occasione del quale è stato suonato
il violino di Nicolò Paganini. Tali eventi hanno dato avvio a una
collaborazione dalla quale sono scaturite iniziative economiche ed esposizioni
artistiche, anche in Italia. Ha curato con il Rotary Club (è stato
Presidente del Club di Genova) una ricerca nazionale di fondi per
il salvataggio dell’insegnamento della lingua italiana in Russia.
E’ stato
insignito (tra l’altro) delle seguenti onorificenze francesi: PHF (1992), Chevalier
des Palmes Académiques (1992), Légion d’Honneur (2005).
Nel
quadro di progetti comunitari (tra cui programmi di varia tipologia per la
creazione di Centri di studi europei), della Banca Mondiale, del MIUR (Cooperlink)
o di convenzioni interuniversitarie, è o è stato responsabile
italiano di programmi di cooperazione con i seguenti Atenei: Università Pontificia
cattolica di Santiago (Cile), Università M. V. Lomonosov di Mosca,
Università di Ekaterinburg Astrakan State University, Volgograd State
Technical University, Dagestan State University, Ufa State Institute of Service
(Federazione Russa), Università Comenius ed Università Economica
di Bratislava, Università P.J. Safárik di Košice (Slovacchia),
Università di Varsavia, Università Maria Sklodowska-Curie di
Lublino, Università di Wroclaw, Università della bassa Slesia,
Università di Gdansk, Università di Katowice (Polonia), Università di
Bucarest, Università Alexandru-Ioan Cuza di Iasi, Università Babes
Bolyai di Cluj-Napoca, Università dell’Ovest di Timisoara (Romania),
Università di Lettonia di Riga (Lettonia), Università di Tallin
(Estonia), Università Libera,
Istituto di Istruzione Superiore Dottor Beron ed Università Economica
di Varna, Università Libera di Burgas, Università Konstantin
Preslavski di Shoumen, Università S. Clemente di Ocrida di Sofia,
Università Angel Kanchev di Ruse (Bulgaria), Università di
Lubiana (Slovenia), Università di Rijeka, di Split e di Osijek (Croazia),
Università Corvinus di Budapest (Ungheria), Università Libera
di Bruxelles, Università di Gand, Katholieke Hogeschool Kempen, Liège
(Belgio), Istituto politecnico di Porto e Istituto politecnico di Lisbona,
Università tecnica di Lisbona (Portogallo), Università di Lapponia
di Rovaniemi, Università di Joensuu (Finlandia), University College
di Oslo (Norvegia), Università di Parigi II-Panthéon-Assas,
Parigi X-Nanterre, Parigi Sud XI, Institut d’Etudes Politiques di Aix-en-Provence,
Università Toulouse III, Università di Nizza-Sophia Antipolis,
Università di Montpellier I, II, III e Montpellier SupAgro, Università di
Perpignan (Francia), Università Panteion di Atene (Grecia), Università tecnica
Yildiz di Istanbul, Università Dokuz Eylül
di Izmir (Turchia), Università del Sussex di Brighton, Università di
Hull, Università Brookes di Oxford, Università di Plymouth,
Università di Southampton, Università di Bradford (Regno Unito),
Università di Vienna (Austria), Università dell’Aja e
Università Cattolica del Brabante, Tilburg (Olanda), Università Complutense
di Madrid, Università Autonoma di Barcellona, Università di
Cádiz, Università delle Isole Baleari (Spagna), Università di
Saarbrucken, Università di Siegen (Germania), Università di
Loja (Ecuador), Università internazionale della Florida, Università del
Delaware, Università dello Stato del Michigan, Università dello
Stato di New York, Albany (Stati Uniti), Università di
Bourmerdes, Università di Algeri, Università di Annaba, Università Abderrahmane
Mira di Béjaia, Università Mentouri di Constantine, Università di
Oran (Algeria), Università di Rabat, Università di
Tétouan, Università di Marrakech (Marocco), Università di
Tunisi, Università di Sousse, Università di Sfax (Tunisia).
Ha
lavorato, insieme alle Università Pierre e Marie Curie (Paris VI),
Sud Toulon Var e di Nice Sophia-Antipolis, Pascal Paoli (Corte), per costituire
un Pôle
de Recherche et d’Enseignement Supérieur (PRES) transfrontaliero,
al quale sono associate le Università di Torino e di Genova.
A
partire dal 1971, ha continuato a produrre contributi scientifici, pubblicati
in Italia e all’estero (Francia, Regno Unito, Turchia, Romania, Slovacchia,
ecc.).
Le aree di interesse
privilegiato sono quelle relative ai temi della filosofia del diritto, alle
forme di governo, al processo di integrazione europea, ai temi della comunicazione.
Già responsabile di molteplici gruppi di ricerca nazionali, ha guidato
numerosi docenti italiani e stranieri, nei loro studi su temi istituzionali.
Il
volume da lui curato Il semipresidenzialismo: dall’arcipelago europeo
al dibattito italiano, 1998, è stato introdotto dall’allora
Presidente della Polonia, A. Kwasniewski, dall’allora Presidente della
Romania, E. Constantinescu, dall’ex Presidente portoghese M. Soares,
il quale lo ha poi presentato al Senato della Repubblica, insieme all’ex
Primo Ministro francese E. Balladur e ad altissime personalità istituzionali
italiane. All’opera ha contribuito – tra gli altri – Emil
Boc, uno studioso che ricopre attualmente le funzioni di Primo Ministro nella
Romania.